2 ottobre 2026
Asti, nasce la coalizione progressista: il candidato sindaco alle elezioni comunali del 2027 sarà Michele Miravalle

Dopo il caso del "sindaco-banchiere", che ha fatto discutere della città ben oltre i confini territoriali e non per ragioni di cui andare orgogliosi, ad Asti si inaugura un percorso politico che mira a voltare pagina e cambiare marcia: nasce la coalizione progressista in vista delle elezioni comunali del 2027, che ha scelto come candidato sindaco Michele Miravalle, professore universitario, consigliere comunale di opposizione.
La presentazione delle idee, del candidato e della coalizione si terrà sabato 10 ottobre, alle 10,30, nel cortile del Circolo Way Assauto di Asti, luogo storico e simbolico, uno dei “contenitori vuoti” della città che ci si propone di riqualificare. La coalizione che verrà presentata è un'alleanza ampia e plurale, composta, ad oggi, da partiti e liste civiche: Ambiente Asti, CambiAmo Asti, Europa Verde, Italia Viva, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Prendiamoci Cura di Asti e Uniti si può.
Discontinuità rispetto all'attuale amministrazione e un deciso rinnovamento, a partire dal ricambio generazionale, saranno le caratteristiche principali della proposta politica. Durante l’incontro verranno presentate 10 idee concrete, sostenibili e realizzabili in tempi certi che saranno alla base del programma elettorale e che vogliono far tornare Asti, cuore del Monferrato, una città dove “stare bene”.
Ad aprire l’evento del 10 ottobre sarà un gruppo di giovani che nel 2022, anno delle ultime elezioni comunali, era minorenne e nel 2027 andrà per la prima volta a votare.
Il candidato sindaco: le origini astigiane, il lavoro a Torino e all’estero, la scelta dell’impegno per la sua città
Michele Miravalle, astigiano, 39 anni, è professore di Filosofia e Sociologia del diritto al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino. Sposato con Giulia e papà di Giacomo e Gioia.
È consigliere comunale di Asti dal 2022. È stato coordinatore nazionale dell’Osservatorio di Antigone (2016-2026), associazione impegnata sui temi dei diritti e delle garanzie nel sistema penale.
Ha avuto esperienze di lavoro e di ricerca all’estero, al King’s College di Londra (2024), all’Università della California - Law San Francisco (2022) e in Centroamerica, dove per conto del Ministero degli Esteri - Agenzia per la Cooperazione Internazionale si è occupato di sicurezza nelle carceri minorili (2017). Coordina progetti di ricerca sulla salute mentale, la devianza minorile e la sicurezza urbana.
Con la candidatura, sceglie di dedicare il suo impegno ad Asti.
"Presentiamo una candidatura, ma soprattutto un progetto per Asti, una città dove ‘stare bene’ - dichiara Miravalle -. Partiamo dall’esperienza di questi anni in consiglio comunale e da una squadra che è diventata sempre più coesa. Quelli che ci aspettano saranno tempi complicati, occorrerà fare scelte difficili e strategiche. Asti sta peggio di 10 anni fa e servono scelte coraggiose. Siamo pronti a prenderci la responsabilità di governare per tutti gli Astigiani, anche quelli che non la pensano come noi. Dal 2027 dovrà aprirsi una nuova stagione”.